Michele Gentile – Stati d’Animo
I miei pensieri sono rose e sono spine che raccolgo lungo i viali di questa solitudine.
I miei pensieri sono rose e sono spine che raccolgo lungo i viali di questa solitudine.
La semplicità rende perfetta ogni cosa.
Per ogni ripida salita, percorsa con senso di perseveranza, prima o poi arriva la fine. Proprio lì rimani a riflettere sulle innumerevoli volte, di quanto impossibile sia stato percorrerla.
Ogni sognatore sceglie una stella come riparo per l’inverno.
Ci sono angoli della tua mente, che non mi appartengono. Lati e pareti, tra cattedrali e obelischi. Porte inaccessibili contro cui scagliare la mia rabbia, nella tenue, vana, speranza di accedervi. Muri invalicabili, che per quanto io mi danni, non si abbatteranno gridandovi contro. Tra strade senza meta, e deserti infiniti, di illusori compiacimenti mi riempio l’esistenza. Padrone del tempo, scruto il futuro, già ben tracciato a dire il vero, il tuo volto va scomparendo, ma stavolta nulla verrà a sostituirlo. Tra bandiere straniere, e statue illustri, la mia fama mi precede. Un altro pezzetto di me se ne va, lasciandomi sempre più solo, nascondendosi nella tua mente, in uno dei suoi angoli ancora non reclamati, senza clamori apparenti.
Andarsene non è sufficiente, perché i pensieri non li puoi chiudere in valigia!
La sensibilità è un dono che abbellisce e mai imbruttisce.