Erodoto – Tristezza
Il dolore più grande dell’uomo è possedere la conoscenza senza il potere.
Il dolore più grande dell’uomo è possedere la conoscenza senza il potere.
Il nulla è l’assenza.
Avrei voluto mettermi a piangere forte, ma non potevo. Non avevo più l’età per versare lacrime, avevo fatto troppe esperienze. Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere a calde lacrime. È una di quelle cose che non si può spiegare a nessuno, e anche se si potesse, nessuno la capirebbe. Una volta, avevo provato a esprimerla a parole. Ma non ne avevo trovata una che potesse esprimere il mio sentimento ad altri, anzi nemmeno a me stesso, così avevo rinunciato. E avevo chiuso sia le mie parole sia il mio cuore. La tristezza troppo profonda non può prendere la forma delle lacrime.
Talvolta si prende come cattiva abitudine l’essere infelici.
La nostalgia è una carrozza dorata che cammina all’indietro, dove non sale mai il guerriero, le sue mani sono lorde di sangue e il suo sguardo vola lontano.Dove non sale mai il ricco, oro e gioielli lo immobilizzano.La nostalgia apre il suo varco a tutti, ma vedrà salire solo gli uomini di cuore, i migliori.
Un cuore solitario vaga nell’oscurità della fragilità delle emozioni.
Più insegui e più non raggiungi, più cerchi e più non sei cercato, più ami e più sai di soffrire.