Esopo – Abitudine
L’abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
L’abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
Tutti valiamo qualcosa. C’è chi vale la pena, chi vale oro e poi c’è chi vale come i soldi falsi, niente.
Sono allergica per natura alla stupidità di chi ritiene il proprio pensiero l’unico possibile.
La rabbia ha mille forme, non necessariamente si manifesta con urla, la peggiore è quella…
La lunga abitudine del vivere non ci allena a morire.
La vita è una sfida, non una continua rincorsa. C’è chi perde tempo ad aspettare un Eldorado brulicante di felicità inespresse, di sogni irraggiungibili e si perde il piacere di un presente carico di spontanea meraviglia, di gesti. Perde tempo per l’amore e non ama. Ma non amando, non ama se stesso. Le parole si perdono. Si perde il loro significato. Si perde tempo. E nel perderlo, rinunciamo a qualcosa di noi che rischia di morire così, alle volte, semplicemente sul nascere. Per paura, certo. Una fottuta paura di perdere. Ma non tentare per paura di perdere, equivale a non vivere. Ci si dimentica così di vivere, e si vegeta. Buttati, ti dico.
Mi annoiano a morte quegli intelletti preziosi che devono dir diamanti ogni volta che aprono…