Ezechiele (Dalla Bibbia) – Cucina
Ecco, io ti do in mano ai figli d’oriente.Metteranno in te i loro accampamenti,e in mezzo a te pianteranno le loro tende:mangeranno i tuoi frutti e berranno il tuo latte.
Ecco, io ti do in mano ai figli d’oriente.Metteranno in te i loro accampamenti,e in mezzo a te pianteranno le loro tende:mangeranno i tuoi frutti e berranno il tuo latte.
Tu hai sempre preferito la pasta alla crema, poi però arriva quella al cioccolato. Ragazzi, il cioccolato tenta. Il cioccolato è peggio di una droga appena ne mangi un cubetto già pensi a mangiarne un’altro. Adesso hai davanti a te la soffice pasta alla crema, hai la sicurezza. Però c’è anche la pasta al cioccolato, ti tenta. Tu vorreste entrambe, ma non puoi. Rischiare e provare il cioccolato? O continuare con la crema? Non puoi decidere di stare digiuno, tu hai fame. Devi scegliere, dietro di te c’è la fila. Ti devi muovere, e non puoi tirare a sorte, sarebbe troppo semplice.
Il cioccolato non è un privilegio: ma un diritto. Come tale deve essere fornito, e quindi essere disponibile, come un vero e proprio servizio in ogni stato, in ogni comunità, in ogni isolato.
Se il padroneal contadino non vuol far saperequant’è buono il formaggio con le pere…non ha capitoche in cantina tra le botti piene di mostoil buon uomo ha ben nascostoil salame con il pane appena cotto!Chi è il più furbo dei due?
Il mangiare e l’amore, non possono essere mai un dovere, ma solo un piacere.
Sapevi d’un sapore buono. Di quei dolci coperti di zucchero, di quelle fette stracolme di marmellata.Di quelle torte spesse al cioccolato. Avevi un sapore che bisognava imparare a gustare. Con calma e fino in fondo. Sapevi di dolce. Sapevi d’amore.
La sola vista di una bistecca ormai mi ripugna, l’odore di una che cuoce mi dà la nausea e l’idea che uno possa allevare delle bestie solo per assassinarle e mangiarsele mi ferisce.