Ezra Pound (Ezra Weston Loomis Pound) – Poesia
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
I poeti, giovani e vecchi, leggono l’anima, non le parole.
Io non dico tutto in un’intera frase […] Una frase intera significherebbe la morte per la mia poesia.
Tutti i grandi cambiamenti sono semplici.
Per me la poesia è l’arte del reale e del surreale; verità e fantasia l’ispirazione non nasce solo dal cuore, ma anche dal saper “vedere” oltre un semplice “colore”
Non capita di rado che l’ispirazione sia soltanto la musicalità che, secondo noi, dovrebbe avere un determinato pensiero; è così che arriviamo a imbastire una catena di parole che possano, in qualche modo, dare forma a quell’idea che tanto ci affascina. Una volta esaurito il ritmo, però, mandiamo avanti la storia sforzandoci di trovare altre parole, imponendoci di farci venire in mente nuove idee; è proprio così, invece, che la storia finisce col perdere qualcosa di estremamente importante. Paradossalmente, per poter risultare compiuti, molti racconti e poesie dovrebbero rimanere semplicemente incompleti, privi di un finale forzato.
La poesia non è che la proiezione dell’infinito in un attimo, il nostro.