Ezra Pound (Ezra Weston Loomis Pound) – Poesia
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
Quando scrivo, metto su carta il mio cuore. E il mio cuore non può mica piacere a tutti.
Il poeta è poeta, non oratore o predicatore, non filosofo, non istorico, non maestro, non tribuno o demagogo, non uomo di stato o di corte. E nemmeno è, sia con pace del maestro, un artiere che foggi spada e scudi e vomeri; e nemmeno, con pace di tanti altri, un artista che nielli e ceselli l’oro che altri gli porga. A costituire il poeta vale infinitamente più il suo sentimento e la sua visione, che il modo col quale agli altri trasmette l’uno e l’altra.
La poesia è inconscia di sé: l’uomo non la domina, né è dominato. Scorga dall’anima o soave ruscello o furioso torrente nel vedersi ritrarre matematicamente soffra e si lagni.
Non si scrive perché si ha qualcosa da dire, ma perché si ha voglia di dire qualcosa.
I poeti trasformano le parole in emozioni profonde. Dando vita la dove l’aridità ha prosciugato l’anima.
Le poesie più belle si leggono negli occhi dei bambini.