Fabio Privitera – Abbandonare
Ci conoscemmo così profondamente da dimenticare chi eravamo stati l’uno per l’altra, e da perdere di vista quell’idea di eternità che avevamo accarezzato mentre ci eravamo ancora ignoti.
Ci conoscemmo così profondamente da dimenticare chi eravamo stati l’uno per l’altra, e da perdere di vista quell’idea di eternità che avevamo accarezzato mentre ci eravamo ancora ignoti.
Il mio tacere non è perché non abbia niente da dire, o perché quello che vedo mi sta bene, il mio tacere è: ho capito chi sei e non vali nemmeno la mia attenzione.
Dire la verità è forse il primo principio dell’amore.
A volte bisogna lasciar perdere e, credetemi, ci vuole più coraggio.
Fare l’amore con te è semplicemente divino, le tue espressioni col punto interrogativo, mentre inaspettatamente esco da dentro di te, non lo sopporti, ma poi ti rendi conto “dopo” che oltre la sofferenza di quell’istante c’è la passione pura.
Certo ora non sono il primo dei tuoi pensieri ma credo che ora non sono neanche più nei successivi. Prima era semplice essere la ragione di una tua lacrima, ora sono solo il pensiero di un altro numero in rubrica se potessi aver scelto avrei preferito la morte all’essere dimenticato.
Manca ciò che deve mancare, ma ciò che manca è spesso quello che si è perso per perseguire ciò di cui pensavamo avere la necessità.