Andrea Lenti – Abbandonare
A volte bisogna lasciar perdere e, credetemi, ci vuole più coraggio.
A volte bisogna lasciar perdere e, credetemi, ci vuole più coraggio.
Chi abbandona se stesso, non conosce le gioie della vita.
Limitare i gesti e le parole. Perché? Se io ti parlo e tu mi parli, se io ti cerco e tu mi cerchi, è come se ci incontrassimo da qualche parte, chissà forse tra realtà e sogno, fosse anche solo nel pensiero, solo? Ma lì ci siamo già, io e te, e sempre ci sorridiamo, ché tanto ci siamo trovate anche prima di saperlo. Ma cercarci, che male c’è?
Trascorrevano il tempo guardandosi negli occhi. Non c’era nient’altro che, con la stessa intensità, esprimesse…
A volte pensi di dover gettare “qualcosa” solo perché la guardi da un’angolazione sbagliata, in…
Non essere idiota, non è da vigliacchi fuggire: un problema non può distruggerti se tu…
Non essere amati è una sofferenza grande, però non la più grande. La più grande è non essere amati più. Nelle infatuazioni a senso unico l’oggetto del nostro amore si limita a negarci il suo. Ci toglie qualcosa che ci aveva dato soltanto nella nostra immaginazione. Ma quando un sentimento ricambiato cessa di esserlo, si interrompe bruscamente il flusso di un’energia condivisa. Chi è stato abbandonato si considera assaggiato e sputato come una caramella cattiva. Colpevole di qualcosa d’indefinito.