Fabio Privitera – Abbandonare
Ci conoscemmo così profondamente da dimenticare chi eravamo stati l’uno per l’altra, e da perdere di vista quell’idea di eternità che avevamo accarezzato mentre ci eravamo ancora ignoti.
Ci conoscemmo così profondamente da dimenticare chi eravamo stati l’uno per l’altra, e da perdere di vista quell’idea di eternità che avevamo accarezzato mentre ci eravamo ancora ignoti.
Ho rinunciato a te perché era giusto così ma non chiedermi di rinunciare a ciò…
Vorrei potermi addormentare e svegliarmi tra tre mesi. Tra tre mesi sicuramente tutto sarà diverso: il cielo si sarà abbassato, le stelle si potranno raccogliere e tu mi amerai di nuovo.
La vita ci sfugge…ma ioho un aggancio.
Ad un’amica che mi chiedeva cos’è l’addio. L’addio ha mille forme ma la più bastarda…
Io mi arrendo, perché se insisto mi offendo!
Vi pesa più la parola “scusa”, che tutti i macigni che portate dentro.