Fabio Privitera – Abbandonare
Ci conoscemmo così profondamente da dimenticare chi eravamo stati l’uno per l’altra, e da perdere di vista quell’idea di eternità che avevamo accarezzato mentre ci eravamo ancora ignoti.
Ci conoscemmo così profondamente da dimenticare chi eravamo stati l’uno per l’altra, e da perdere di vista quell’idea di eternità che avevamo accarezzato mentre ci eravamo ancora ignoti.
Mi mancano i miei genitori, eppure abito con loro…
Mi è sempre mancato tanto così dal poterci riuscire, ma mi sono sempre ritrovato in una fase di stallo, ed ogni volta ho faticato ad uscirne. Quanto è brutto sapere che ciò che ognuno considera la propria “salvezza”, quella cosa che sai che ti cambierà solo in meglio, che ti renderà sicuramente più felice, ma che per circostanze avverse, si trova sempre ad un passo avanti al tuo, da non permetterti di afferrarlo, e ciò che ti rimane è solo l’illusione di poterci riuscire, di poterla raggiungere, scoprendone tristemente l’impossibilità, solo dopo che hai trascorso una vita intera a tentare. Fa male… Soprattutto sapere che per trovarne una nuova, ti occorre una vita intera, ed il tempo è qualcosa che manca ogni qualvolta che ci occorre.
Ti capita di incrociarle per strada, nei negozi, nei locali. Uno sguardo reciproco degno della…
Ognuno dovrebbe vivere come se ogni giorno fosse il primo in cui viene in vita, lasciando andare ciò che è accaduto nei giorni che trascorsi e riprendendo ad osservare con occhi colmi di stupore e curiosità ogni cosa gli giri intorno, perché è ciò che fa la vita, dimentica cosa ci ha dato il giorno prima, per cui anche noi dobbiamo dimenticare cosa ci ha tolto.
Pensa come ti senti allo stadio se non tifi per nessuno. Solo no? Malgrado tutta quella gente.
L’abbandono è sempre stato una costante nella mia vita.