Fabio Varriale – Abitudine
Mesi di sedentarietà ti fanno capire che se pure in mezzo a tanta gente rumori musiche e caos… a volte capisci a quanto solo ti senti.
Mesi di sedentarietà ti fanno capire che se pure in mezzo a tanta gente rumori musiche e caos… a volte capisci a quanto solo ti senti.
La maggior parte di noi uomini compie l’errore banale di badare tanto al risultato e…
Se devi cambiare qualcosa cambia la tua tristezza in allegria, cambia il tuo odio in…
Non sono le differenze la causa di una rottura, senonché l’incapacità di sopportarla e darle il giusto peso.
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma siamo “malati di abitudine”. Chi è abitudinario accetta qualsiasi cosa, qualsiasi dolore. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, che ci sono indifferenti, si impara a portare le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, si è impotenti nel reagire. L’abitudine è il più spietato dei veleni, entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce poco a poco nutrendosi della nostra vita, e quando ce ne rendiamo conto è ormai troppo tardi, ogni nostro gesto è condizionato, continuiamo ad “amare”, per abitudine, una persona “estranea”.
Si può, soffrendo, convivere con la malattia ma non col dolore; esso toglie la voglia di vivere.
Mostro sempre la parte migliore di me, l’altra la tengo di scorta.