Fabio Volo – Libri
Io ti sento. Ti sento sempre, anche quando non ci sei.
Io ti sento. Ti sento sempre, anche quando non ci sei.
Se per caso qualche stupido direttore editoriale dovesse trovare qualcosa da ridire su qualche mia frase, sappia che in più ci sarà anche questa.
Ciò che sta fuori è più difficile da cambiare di quello che si trova dentro.
Una volta Sam aveva dichiarato a un gruppo di amici stranieri che era più facile avere a che fare con mille mogli afghane che con una sola moglie americana. “Ordini a mille mogli afghane di sedersi e loro si siedono – aveva spiegato – lo ordini a una moglie americana e lei risponde baciami le chiappe”.
Quello non era un arrivederci, ma un addio. Era come se una parte di lei stesse per partire con lui. Non diceva addio solo a lui, ma anche a quella parte di sé. Ecco, sembravano dirsi l’un l’altro, prendi una parte di me e vattene. Ne avrai bisogno quando non sarà rimasto nient’altro e io ne farò crescere una parte nuova. La Tania che ami sarà sempre con te. Prendila. E lui lo fece, finché non rimase più nulla né di lei né di lui. Si lasciò inghiottire in quello spazio tiepido restituendosi all’eternità.
Le donne sono belle da respirare.
Felici Hunger Games! E possa la buona sorte essere sempre a vostro favore.