Fabio Volo – Morte
Per sentir parlare così bene di sé bisogna morire. Pazzesco. Non ho mai capito perché ci sia più rispetto per i morti che per i vivi.
Per sentir parlare così bene di sé bisogna morire. Pazzesco. Non ho mai capito perché ci sia più rispetto per i morti che per i vivi.
Ho capito in quell’istante di essere veramente innamorato, ma nel senso della parola inglese: in love. Forse non eravamo nemmeno due persone innamorate l’una dell’altra ma innamorate di ciò che ci univa. Come due musicisti jazz: ciò che li unisce non è l’amore dell’uno per l’altro, ma l’amore che entrambi hanno per la musica. Ciò che creano.
Si muore perché si è troppo buoni…
Un omicidio è sempre un omicidio. Che sia a fin di bene, che sia per difesa o un sacrificio per salvare molte altre persone, resta sempre un omicidio. Uccidere un uomo resta pur sempre un crimine.
All’improvviso la terra trema,tutto cade, tutto s’infrange,tutto si distrugge.Avere tutto e di colpo non avere più nulla,neanche la forza di parlare.Sirene suonano all’impazzata,grida si odono trepitanti…pianti di adulti e di bambini bagnano una terra che continua a tremare e a devastare ogni cosa.
La morte dei giovani è un naufragio,quella dei vecchi un approdare al porto.
Non piangerò più, ricorderò la tua vitalità, sarà il mio segreto di successo nella vita.