Fabrizio Bregoli – Poesia
Non ho scelta fra amare o odiare: ho già scelto scrivendo.
Non ho scelta fra amare o odiare: ho già scelto scrivendo.
Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.
Il buio oltre la siepe dall’orizzonte infinito il guardo esclude.
La poesia è un lungo viaggio nell’ignoto.
La scrittura è un compiacimento liberatorio che finisce per annientare la vivacità e qualche associazione intorno a un pensiero; lo scritto si riempie ma vuota la mente, si illumina in uno sfogo di memoria.
È sei li fermo immobile a fissare cose mai ferme,e cosi all’improvviso, lei viene,e li, che sale, fino alla tua testati prende, fa rumore, inizia a darti fastidio, esplode, percepisci persino la sua voce,e poisvaniscecosi com è venuta, all’improvvisoe ti accorgi che altro non è che la tua pazzia.
La poesia è bensì esplorazione accanita dei processi interiori, ma non sfogo immediato del sentimento.