Fabrizio De André – Desiderio
Mia madre mi dissenon devi giocare con gli zingari nel boscoma il bosco era scurol’erba era verdedite a mia madre che non tornerò.
Mia madre mi dissenon devi giocare con gli zingari nel boscoma il bosco era scurol’erba era verdedite a mia madre che non tornerò.
A vent’anni credevo di cambiare il mondo oggi che ne ho cinquanta ho capito che il mondo ha cambiato me.
Il desiderio di resistere all’oppressione è radicato nella natura umana.
In queste giornate di tempeste e lacrime di pioggia, spero che domani ritorni il sereno sopratutto nelle vostre vite.
Il desiderio è una malattia degli occhi.
Ogni desiderio, piccolo o grande che sia, è simile allo stoppino di una candela, che più sarà durevole e resistente e più arderà nel nostro cuore illuminando la nostra esistenza.
Quando il desiderio di vendetta è legittimo deve essere soddisfatto.