Fabrizio De André – Desiderio
Vuoi davvero lasciare ai tuoi occhi solo i sogni che non fanno svegliare?
Vuoi davvero lasciare ai tuoi occhi solo i sogni che non fanno svegliare?
Vivere momento per momento, volgersi interamente alla luna, ai fiori di ciliegio e alle foglie rosse degli aceri, cantare canzoni, bere, non farsi scoraggiare, essere come una zucca vuota che galleggia sulla corrente dell’acqua.
Tienimi con te… contro il cielo, il sole, la luna e le stelle… tienimi con te contro il male e l’odio, la morte e l’oblio.
Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c’era nulla a bloccare la luce del sole. Io nacqui dove non c’erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro queste mura.
Non é quindi peccato desiderare una donna, ma assecondare la concupiscenza; non si deve condannare il desiderio dell’unione carnale, ma l’assenso dato a questo desiderio.
Non si desidera mai ardentemente ciò che si desidera solo con la ragione.
Il desiderio di ciò che non hai, non ti permette di godere ciò che hai.