Fanny Pala – Tristezza
Non si sta male per qualcuno che non si ha, ma per qualcuno che ha preso il tuo cuore e lo ha fatto a pezzi.
Non si sta male per qualcuno che non si ha, ma per qualcuno che ha preso il tuo cuore e lo ha fatto a pezzi.
Un po’ tutti dovrebbero vivere la solitudine: per capire cosa si prova ed evitare di farla provare.
Ma c’è davvero bisogno di piangere per far capire alle persone che stai male?
Sognai di svegliarmi in un grande letto, coperto di petali,sognai di aprire gli occhi e vedere correre te verso di me,tu, così lontano, oggi così vicino, mi sorridi e mi baci, mi guardi e mi stringi forte a te.Mi tieni la mano e, appoggi il tuo capo sul mio seno, intanto il mio cuore batte, batte fortissimo, ma ora è troppo tardi contare i battiti perché: mi sono risvegliata!
La lacrima scende perché si porta addosso il gran peso di un sentimento.
Dimenticare non sempre significa cancellare, ma solo riuscire a ricordare senza dolore e con un pizzico di nostalgia.
Chi grida dolore è perché urla solitudine.