Fausto Bertinotti – Politica
Vado nei salotti come vado nelle piazze o in Parlamento: per affermare ovunque il diritto all’alterità della sinistra antagonista.
Vado nei salotti come vado nelle piazze o in Parlamento: per affermare ovunque il diritto all’alterità della sinistra antagonista.
Finché i giornalisti saranno lo zerbino dei politici non scriveranno mai la verità conforme alla realtà.
Da noi deve partire l’esempio di attaccamento agli istituti democratici e soprattutto l’esempio di onestà e di rettitudine. Perché il popolo italiano ha sete di onestà. Su questo punto dobbiamo essere intransigenti prima verso noi stessi, se vogliamo poi esserlo verso gli altri. Non dimentichiamo, onorevoli colleghi, che la corruzione è nemica della libertà.
Che delusione, ero convinta che la politica dovesse occuparsi di curare il bene dei cittadini che costituiscono uno stato, e vedo ogni giorno di più che la politica è l’arte con cui i politici ci derubano e ci sottomettono.
Chi arriva ad occupare la prestigiosa carica di presidente del consiglio del governo italiano, dovrà fare i conti con un branco di lupi famelici e un’orda di iene sanguinarie. Non soltanto antagonisti del campo avversario; ma anche membri della propria compagine.
Molti magistrati hanno preferito avere il rispetto timoroso ed interessato dei politici piuttosto che quello della gente comune.
L’onestà nella compilazione della dichiarazione dei redditi viene considerata in Italia una forma blanda di demenza.