Federico Moccia – Libri
Ti spalmerei sul panino come una noce di burro.
Ti spalmerei sul panino come una noce di burro.
Non sono uno scrittore, non scrivo, io sussurro parole per quei cuori che hanno bisogno di udire l’amore.
È la notte che porta consiglio. Ma è vero anche il contrario; è la notte che cancella ogni ragione.
“Eccellente” esclamai.”Elementare” rispose lui.
Prima o poi, l’oceano del tempo ci restituisce i ricordi che vi seppelliamo.
Così, come Lazarus calpesta villaggi, Dio calpesta le nostre vite, e al pari degli operai e dei guerrieri ci preoccupiamo come piccoli in pena di riparare il danno il più presto possibile, anche se in fondo l’impresa è del tutto disperata. Poiché Dio ha un piede più grosso di quello si Lazarus e di tutti i Texcoco e Texaco e Manana del domani.
I lettori sono i miei vampiri.