Filomena Di Fazio – Silenzio
Diffido della gente che sta sempre zitta, perché può nascondere tesori, ma anche il nulla.
Diffido della gente che sta sempre zitta, perché può nascondere tesori, ma anche il nulla.
Il silenzio e bello ma quando serve, ma non esagerare con i silenzi. Non riesco a immaginare una una vita fatta solo di silenzi, altrimenti non non esisterebbero le canzoni, la musica, il cinema, il teatro. Nessuna comunicazione, niente parole, solo la scrittura, solo sguardi, carezze e abbracci o addii da conservare. Facciamo giusto uso delle parole e il giusto uso del silenzio per che il vero silenzio è quello interiore con il quale possiamo percepire meglio il senso e la necessità di ogni parola, e la necessità di ogni silenzio.
Il silenzio può esser di vari modi: soltanto vuoto o pieno di parole non dette ma che si esprimono con sguardi, gesti, azioni. Può esser pieno di rabbia o colmo di imbarazzo. Dipende dal contesto, ma il più bello è quello pieno di comprensione e desiderio.
Il primo passo verso il silenzio è l’ascolto di se stessi.
Meglio una verità dolorosa, una frase sommessa, un agognato sospiro, che il silenzio infinito.
Il silenzio non è muto, perché ascolto la mia voce; è nel rumore che sono nel silenzio.
Invento silenzi perché non ho parole, solo sussurri a fior di cuore sulle labbra delle emozioni.