Filomena Di Paola – Sogno
Ci sono sogni destinati a rimanere sogni, perché il mondo che li dovrebbe accogliere non è ancora pronto a riceverli.
Ci sono sogni destinati a rimanere sogni, perché il mondo che li dovrebbe accogliere non è ancora pronto a riceverli.
Non ci resta che sognare, per poter affogare la noiosa realtà.
In un angolo del campo di concentramento, a un passo da dove si innalzavano gli infami forni crematori, nella ruvida superficie di una pietra, qualcuno, chi?, aveva inciso con l’aiuto di un coltello forse, o di un chiodo, la più drammatica delle proteste: “Io sono stato qui e nessuno racconterà la mia storia”.
Non sempre chi si addormenta al tuo fianco respira il tuo respiro. Esistono impercettibili aliti di vento, che anche da lontano, fanno la guardia ai tuoi sogni.
Mi dico spesso non si può vivere di sogni, eppure io vivo!
I sogni sono promesse di speranza fatte al nostro cuore. Giuramenti fatti sottovoce, senza giudice e testimoni, ma recitati davanti ad un altare immenso, come solo un cielo stellato sa esserlo.
Devo sognare ancora per trovare l’ispirazione. Devo chiudere gli occhi per vedere ciò che vorrei e che adesso non c’è. Devo sognare ancora un po’ e poi, poi scriverò ancora di te.