Fiorella Cappelli – Poesia
Se la poesia può servire a portare i pensieri fuori dalla prigione, per colloquiare con il vento della libertà… allora c’è speranza.
Se la poesia può servire a portare i pensieri fuori dalla prigione, per colloquiare con il vento della libertà… allora c’è speranza.
Chi ti ama non ti giudica.
Le parole sono la prosa dell’amore: i baci, la poesia.
Scrivo per celebrare l’amore e l’odio, la bellezza e il pathos. Scrivo per ritrovare la serenità perduta, la gioia di vivere e la poesia del mio animo. Scrivo per collezionismo, perché ho paura della morte, per esorcizzarla. Scrivo per me stesso, perché mai potrei farne a meno. Scrivo nella speranza (spesso vana) di essere scoperto da qualcuno che possa apprezzare e condividere.
Far poesie è come far l’amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
Il momento del cambiamento è l’unica poesia.
La poesia è una meravigliosa amante che, con sapiente tocco, sa rendere nuda l’anima e poi la veste di emozioni!