Walter Di Gemma – Poesia
È più fastidiosa una poesia distrutta che una volgarità ben detta.
È più fastidiosa una poesia distrutta che una volgarità ben detta.
Esistono persone istruite e intelligenti, ma non tutte le persone istruite sono intelligenti.
Or s’io potessi dir quel che non dicoe se potessi far quel che non faccioe se mio nome non fosse d’affacciopei posteri re sarei, e non mendico.La bocca dice ciò che cuor disdice,contraria è mano a ciò ch’istinto detta,così reprime il petto ogni vendettae il vero copre velo di vernice.Se fossi, invece, l’uomo che vorreie se tenessi ciò ch’ora non tengoe se oprassi così, com’io sostengo,pel popolo insuperabile sarei.Se in sala tonda lesto mi portassi,in man qualcosa dal parlare mutoche sempre d’uomo fu ed è temutoe se a occhi chiusi tutti li mirassistatua d’argilla certo guadagnereie questo nome che in nulla tien famapoi ogni lingua ne terrebbe bramach’appeso a frondosa quercia penderei.
Molti mi hanno detto che la vera poesia è quella che rispetta una metrica, beh io dico che la vera poesia è negli occhi delle persone, nel loro cuore, nella loro anima e credimi quella non ha metrica…
È incredibile come certe persone siano inconsapevolmente identiche al tipo di persona che dicono di non approvare.
Quando stiamo bene di salute, anche se spesso lo ignoriamo, abbiamo già tutti i motivi per essere felici!
Sosituire un “dici cazzate” con un “non sono d’accordo”, o un “ma che cazzo scrivi” con un “mi sembra sbagliato”,non è difficile, ma presuppone educazione, intelligenza, sensibilità e rispetto; qualità sempre più rare e nemmeno più coltivate.