Flaminia Momigliano – Felicità
Quando la felicità si può chiamare veramente tale? Quando calma interiore e gioia esteriore si congiungono senza produrre eccessi.
Quando la felicità si può chiamare veramente tale? Quando calma interiore e gioia esteriore si congiungono senza produrre eccessi.
Chi sa aspettare la sorte rinsalda il proprio destino. Chi invece di fronte alla caducità della vita non domina il sentimento, spreca la sua esistenza oscillando tra sfrenata allegria e profonda tristezza, perdendo se stesso.
Dicono che non si può avere tutto dalla vita, ma io non voglio tutto, voglio solo un po’ di felicità.
Il dolore ci travolge giornalmente, ma c’è sempre per tutti almeno un attimo di pura gioia. E per quell’attimo che non viviamo, è per quel attimo che non vogliamo morire.
Sei veramente felice se il posto in cui ti trovi è l’unico posto in cui vuoi essere.
La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa.
Cos’è la modestia? È semplicità nel porgersi senza pretese, nel mostrare i propri sentimenti senza vergogna, e non lasciarsi accecare dal successo. È possedere il senso di responsabilità, qualsiasi sia la posizione occupata. È la reattività oggettiva, e la capacità di acuta autocritica.