Floriana Antonelli – Sogno
C’è la notte a farmi ricordare che nel silenzio i pensieri fanno ancora più rumore. Per placarli inizio a sognare.
C’è la notte a farmi ricordare che nel silenzio i pensieri fanno ancora più rumore. Per placarli inizio a sognare.
In un angolo del campo di concentramento, a un passo da dove si innalzavano gli infami forni crematori, nella ruvida superficie di una pietra, qualcuno, chi?, aveva inciso con l’aiuto di un coltello forse, o di un chiodo, la più drammatica delle proteste: “Io sono stato qui e nessuno racconterà la mia storia”.
Non è vero che i sogni non vengono realizzati solo per mancanza di volontà. A volte dobbiamo fare delle scelte, perché esistono sogni inconciliabili con altri. Per lo meno bisogna dare la precedenza, scegliere quale realizzare prima.
Apponete un cartello sopra ogni bambino con su scritto: Maneggiare con cura contiene sogni.
Esistono sogni dai quali è meglio svegliarsi prima che sia troppo tardi.
È solo il tocco del sogno che sfiora le tue mani.
Occorre una grande forza, vivere di sogni quando il cuore è pieno di dolori.