Francesca Alleva – Nemico
Quando una persona inizia a trattarmi gentilmente io inizio a chiedermi se sta facendo come con il tacchino di Natale: ingozzarlo per poi ucciderlo. E mangiarlo. Con tutto ciò che mi ha donato e che di mio ho dentro.
Quando una persona inizia a trattarmi gentilmente io inizio a chiedermi se sta facendo come con il tacchino di Natale: ingozzarlo per poi ucciderlo. E mangiarlo. Con tutto ciò che mi ha donato e che di mio ho dentro.
Non credete ai soliti perbenisti. A volte per ritrovare il giusto equilibrio mentale l’unico mezzo di cui servirsi è la vendetta.
È sempre un sorpresa vedere come certe persone riescano a dimostrare la loro poca intelligenza ed ogni volta che si impegnano a farlo resto basita da quanto in basso possano cadere.
Sono proprio le persone che ti vogliono distruggere che ti danno la forza di combattere.
Lascia parlare gli imbecilli e dimostra di non essere come loro.
È più facile perdonare un nemico che un amico.
I gatti sono come le streghe. Non combattono per uccidere, ma per vincere. È diverso. Non ha senso uccidere un avversario. Se lo uccidi, non saprà di aver perso, e per vincere davvero bisogna avere un avversario che sa di essere stato battuto. Non c’è trionfo su un cadavere, ma un nemico sconfitto, che rimarrà tale ogni giorno che resta della sua triste e disgraziata vita, è un bene prezioso.