Francesca Alleva – Nemico
Quando una persona inizia a trattarmi gentilmente io inizio a chiedermi se sta facendo come con il tacchino di Natale: ingozzarlo per poi ucciderlo. E mangiarlo. Con tutto ciò che mi ha donato e che di mio ho dentro.
Quando una persona inizia a trattarmi gentilmente io inizio a chiedermi se sta facendo come con il tacchino di Natale: ingozzarlo per poi ucciderlo. E mangiarlo. Con tutto ciò che mi ha donato e che di mio ho dentro.
Mi fa tanta pena quella gente che per emergere e farsi notare deve per forza buttar fango su altre persone, che sono di gran lunga migliori di loro, e proprio questo urta e infastidisce i falliti!
Lascia parlare gli imbecilli e dimostra di non essere come loro.
L’ignoranza è la tua nuova migliore amica. Secondo me siete complementari… vi complicate a vicenda.
Io non lancio frecciatine. Ti scaravento direttamente l’arco in faccia.
Non mi sono mai piaciute le doppie facce, perché alla fine nessuna delle due è autentica.
Chi vede nell’altro un nemico, contempla l’immagine deformata di se stesso.