Francesca Zangrandi – Abbandonare
Nella nostra vita capita di essere o macerie o pilastri.Capita di dover essere…Sono cosa?Sono pilastro…Nella nostra vita capita di crescere pilastri e vedere le macerie di ciò che costruiamo.
Nella nostra vita capita di essere o macerie o pilastri.Capita di dover essere…Sono cosa?Sono pilastro…Nella nostra vita capita di crescere pilastri e vedere le macerie di ciò che costruiamo.
Dicono che se non uccide fortifica, ma tu quanto mi hai ucciso!
Il buio, il vuoto, il nulla: sono metafore di una dimensione ancestrale in cui la vita si ri-partorisce. Se si accoglie il vuoto che gli abbandoni ci portano, gli addii sono fonte di progresso, di rinascita, di nuove occasioni di vita. Se resistiamo, se rimpiangiamo, ci tormenteremo per anni. Sì, bisogna toccare il fondo per ritornare a vivere.
Ogni pensiero o atto di cui s’è persa la traccia, è perduto per la storia, come se non fosse mai esistito.
Una spina ha trovato sede fra i veli dell’anima. Foto riaffiorano e tu piccolo ago…
L’indifferenza è la virtù di chi ottiene ragione senza bisogno di urlare.
Quando lasci scadere lo yogourt in frigo questo diventa parecchio acido, e non basta di certo aggiungere lo zucchero per addolcirlo. La stessa cosa accade con le persone, se non te ne prendi cura cambieranno, e non basterà un po’ di dolcezza per farle tornare quelle di una volta.