Francesca Zangrandi – Filosofia
L’attacco di panico è paragonabile al tentativo di contare ogni singola goccia d’acqua che tocca il suolo quando piove a dirotto.Eppure si può persino paragonare alla melodia di quella pioggia.
L’attacco di panico è paragonabile al tentativo di contare ogni singola goccia d’acqua che tocca il suolo quando piove a dirotto.Eppure si può persino paragonare alla melodia di quella pioggia.
Non vedo perché fa male vedere gli occhi lucidi, gli occhi che ti dicono “Non ti amo”, la delusione.Non sento perché fa male sentire le parole false, e anche quelle vere, quelle che feriscono.Non parlo perché fa male dire al mondo il dolore, perché parlando ti ferisci e puoi ferire ma soprattutto non riesco a dire quello che ho visto e sentito…
Sentimi!Ti prego ascolta.
Lo spirito è l’inchiostro indelebile (luce) che ci disegna l’anima.
Un giorno sarò luce dove sono stato ombra.
Vitaquando nascihai paura.Nei primi anni,l’ingenuitànella giovinezza;l’irruenza delle cose,nella fase della maturitàcerchi meditazione,nella vecchiaiaacquisti saggezza.Nella mortela pace.
Febbraio: in New York, per tutto l’ultimo week del mese, ho indossato la giacca di Veronesi, i pantaloni di Rubbia, gli occhiali di Dulbecco e il tono di voce di Margherita Hack. Così sono stato quattro invece di niente.