Francesca Zangrandi – Vita
Noi ci dobbiamo adattare alla vita che scorre, ai cambiamenti che ci riserva, e dobbiamo lottare per noi, per la vita che vogliamo costruire. Il resto ha delle leggi a sé che noi non possiamo far altro che accettare.
Noi ci dobbiamo adattare alla vita che scorre, ai cambiamenti che ci riserva, e dobbiamo lottare per noi, per la vita che vogliamo costruire. Il resto ha delle leggi a sé che noi non possiamo far altro che accettare.
Bisogna lottare per la qualità della vita. Io mi accontenterei di una sottomarca.
Non mi sento migliore di nessuno ma questo non significa certo che mi lasci mettere a tappeto da chiunque! Non sarò una “cima” ma posso assicurare che il mio cervello non solo pensa, ma capisce e elabora e quando poi decide, trae le conclusioni e non fa sconti!
Ci insegnano l’importanza della storia. La storia è il passato fatto di nomi, date, luoghi, emozioni. Ci insegnano a dimenticare il passato. Ma il passato è il nostro vissuto, è la nostra storia, esattamente quella che ci insegna la lezione. Dobbiamo imparare e non dimenticare, o quantomeno scegliere cosa dimenticare.
I bimbi, gli anziani, i fiori, il cielo, il mare, la mamma, il papà, i campi fioriti, le donne, gli uomini, le mani, gli occhi, gli animali, i libri, il sole, la pioggia, l’arcobaleno, l’amore. Da togliere il fiato!
Non puoi pensare di poter diventare una persona forte senza soffrire.Le cose che ti rendono davvero robusto sono le sofferenze che, come i detriti formano montagne, ti costruiscono una corazza che ti proteggerà.
Per il futuro abbiamo mille progetti, nel presente siamo costretti a sceglierne uno, che, riguardando al passato, si rivela spesso sbagliato. Triste, no?