Francesco Andrea Maiello – Filosofia
Veni, vidi, vici, vissi e scrissi per migliorare le anime a cominciar dalla mia!
Veni, vidi, vici, vissi e scrissi per migliorare le anime a cominciar dalla mia!
Il volere è il poter per fare; il poter è la conseguenza del voler fare.Quindi fai tutto ciò che è in tuo poter per avere maggiore potere.
Quando ti porta seco ti esclude persino dalla ricordanza dei simili.
C’era anche un perché, ma non me lo ricordo. Non si ricordano mai i perché.
La cultura è molto più del mero nozionismo; l’erudizione, alle volte, è l’arma dell’ignorante che, con superbia e arroganza, sbatte in faccia agli altri il proprio sapere.
L’idea di perfezione non può esistere, in questa vita, perché troppo, troppo lontana dalla natura umana, o almeno dalla concezione umana. Quindi si potrebbe dire che la cosa che più ci si avvicina è la perfezione con un qualche difetto. Ma se l’idea di perfezione totale, in se è imperfetta (in quanto innaturale), la perfezione con difetto diviene essa stessa… ancora più perfetta… ascendendo a posizione di perfezione… totale. Ci troviamo quindi dinanzi ad un ossimoro, un circolo vizioso che ci vieta d’avere una chiara idea su ciò che si possa definire o meno… perfetto; perfezione perfetta, che in quanto tale diviene imperfetta… perfezione imperfetta, che in quanto tale diviene perfetta. Un sottile, labirintico intreccio per la mente, la cui risoluzione è, temo, ancora troppo lontana dalle mie capacità di approfondimento delle eteree trame volumetriche dell’esistenza.
Io sono uno di quelli che si sentono liberi solo dentro una poesia.