Francesco Avella – Ateismo
Se esistesse un Dio giusto, l’uomo non avrebbe nemmeno bisogno di sperare in un miracolo, perché un Dio giusto non avrebbe permesso all’umanità di soffrire.
Se esistesse un Dio giusto, l’uomo non avrebbe nemmeno bisogno di sperare in un miracolo, perché un Dio giusto non avrebbe permesso all’umanità di soffrire.
Io non credo in Dio, ma nei miracoli sì, e penso che qualcosa di grande…
Polvere siamo, polvere diventeremo e anch’io non mi sento in grande spolvero.
Così come un cristiano ha diritto di vivere da cristiano, un ateo ha diritto di vivere da ateo e, di conseguenza, non deve essere costretto a sottomettersi ai valori cristiani. Quando i religiosi la smetteranno di imporre i loro valori medioevali basati sul personaggio immaginario chiamato “Dio”, gran parte degli atei infervorati si daranno una calmata.
Chissà se alla fine l’ateo rimane tale anche all’avvicinarsi della morte, e non si faccia convincere dalla paura che nella fede è meglio credere.
La fede in Dio è propria consapevolezza dell’essere nel rispetto delle varie forme di pensiero:…
Ci si può chiedere perché darsi la pena di confutare le allegazioni di un Trattato…