Francesco Galizzi – Stati d’Animo
Vorrei essere l’universo, e annegare nella consapevolezza di me stesso.
Vorrei essere l’universo, e annegare nella consapevolezza di me stesso.
Solo la complicità dell’inquisitore e dell’inquisito, fonde colori creando Luce contro ogni cospirazione dell’oscurità.
Quante parole scritte per le donne. Quanti sogni ci hanno regalato e quante illusioni. Lacrime cadute per dar semi alla terra, sorrisi accesi e poi spenti. Donna che lotta per ciò in cui crede, donna che rinuncia a tutto per il suo stesso sangue. Donna. Solo queste donne potevano raccontare di te, stringerti tra le braccia con la loro voce, urlare per te i sogni che porti nel cuore. Ascoltatela con il cuore della donna che ama.
Più il tempo passa e più mi rendo conto che ci sono dei valori che non esistono più. Il rispetto che dovrebbe essere una delle prime regole di vita sembra completamente scomparso. A me piace portarlo verso gli altri, ma quando non lo ricevo rendo altrettanto.
Non so gli altri, ma io al mattino quando mi chino per allacciarmi le scarpe penso: Cristo Onnipotente, e ora? La vita mi fotte, non ce la intendiamo. Devo prenderla a piccole dosi, non tutta assieme.
Sono fuori di me e sto in pensiero perché non mi vedo tornare.
Se taci nessuna ti ascolta, se sei in silenzio ti ascolta solo chi t’ama.