Francesco Iannì – Abitudine
Piantatela di pensare che le persone siano solo quello che voi credete, anche se vi fa troppo comodo.
Piantatela di pensare che le persone siano solo quello che voi credete, anche se vi fa troppo comodo.
Il non avere nulla da fare è piacevole solo quando si dovrebbe fare qualcosa… Nel mio caso, è semplicemente una gran rottura.
L’abitudine fa lo stile dello scrittore, così come fa il carattere dell’uomo.
I pregiudizi pongono soltanto degli ostacoli alla conoscenza e alle nuove esperienze.
Non vi è nulla di più emozionante di scoprire nuovi aspetti di noi stessi.
Nella società che, illusoriamente, tende al raggiungimento della perfezione, in cui l’uomo, incapace di confrontarsi con il senso del limite, deve vincere sempre e a qualsiasi costo, la debolezza è vista non come una condizione normale e mutabile, bensì come una colpa. Ma la forza stessa che ignora di poter venir meno, a un certo punto, non è forse un ostacolo ancor maggiore della debolezza primaria?
In realtà, colui che si nasconde da tutti altro non desidera che farsi trovare da qualcuno.