Francesco Iannì – Abitudine
La maggior parte di noi uomini compie l’errore banale di badare tanto al risultato e poco, pochissimo, a ciò che lo ha generato e preceduto.
La maggior parte di noi uomini compie l’errore banale di badare tanto al risultato e poco, pochissimo, a ciò che lo ha generato e preceduto.
Sono sempre più convinto che, nella vita, non importi tanto il “dove” quanto il “con chi”. Si può credere di essere felici nel posto più bello del mondo, ma se poi non si ha nessuno a cui poterlo dire, tutto svanisce. Perché la felicità è reale solo quando è condivisa.
Spesso omettiamo qualcosa, non per ingannare ma per proteggere o proteggersi, ma questo non vuol dire mentire, vuol dire: si mi fido di te, ma con cautela.
Spesso la luce del giorno nasconde l’anima sofferente tra anime indifferenti.
Chi si motiva alla realtà attraverso la creatività esterna un enorme bagaglio emotivo. Sono convinto che l’arte, in tutte le sue accezioni, sia uno straordinario strumento per esprimersi appieno, riabilitarsi, reinventarsi, donarsi nuova forza per la creazione di un’esistenza nuova. Quando dipingo entro in un mondo parallelo, patinato di quiete ed equilibrio o di turbinii di energia; mi investo di luci e colori, mi alleggerisco, mi apro e, infine, mi libero.
Purtroppo non tutti sono in grado di recepire l’amore dell’altro. Ma il bene che si…
In quanto a bellezza, non ho degli ideali precisi; cerco semplicemente delle cose che mi piacciano, e le idee mi vengono guardando, ascoltando, toccando.