Francesco Iannì – Abitudine
Ho sempre trovato alquanto aberrante che per salvaguardare la propria vita sia necessario mettere a repentaglio quella di altri organismi.
Ho sempre trovato alquanto aberrante che per salvaguardare la propria vita sia necessario mettere a repentaglio quella di altri organismi.
Fin quando ti comporti come, secondo gli altri, devi comportarti, va tutto bene; sei il più buono, educato, dolce e comprensivo del mondo. Quando, stufo di certe dinamiche, ti imponi e decidi di mettere un freno, improvvisamente ti trasformi in uno stronzo patentato, pazzo, nervoso e intransigente, manco fossi Joker o Wonder Woman con la cabina telefonica di marmo di Carrara intarsiata d’oro.
Il confine tra il nostro lato più amabile e quello peggiore è molto sottile.
Il pregio di certi racconti è che fanno rabbrividire. Dopotutto, la paura è un’emozione con la quale, bene o male, bisogna imparare a convivere.
Per fermare un matto ci vuole una folle. L’abitudine in un rapporto con il tempo stanca.
C’è chi crede che una cosa sia giusta perché l’ha sempre fatta, senza domandarsi che…
Ci ostiniamo sempre a dare un senso a ciò che accade e dare un nome alle cose. In verità non c’è un motivo preciso per quello che accade e ci sono cose che non hanno un nome sono li per essere ammirate e basta.