Francesco Iannì – Guerra & Pace
Anche il più convinto degli idealisti dovrà, infine, scendere a patti con il mondo.
Anche il più convinto degli idealisti dovrà, infine, scendere a patti con il mondo.
La guerra esiste perché viene sempre prima della pace. Come a dire che non può esserci pace se prima non c’è la guerra.
Ognuno è vittima della propria mente.
Guerra e pace è come un romanzo che non ha fine, finché l’uomo è in questo mondo la guerra continuerà, ma se solo l’uomo si rendesse conto che la guerra non ha scopo, allora potremmo dire che la pace è l’unica guerra da sostenere.
Ciò che non si sa, non può fare del male.
Non ho più avuto una vita normale. Non ho mai potuto dire che tutto andasse bene e andare, come gli altri, a ballare e a divertirmi in allegria…Tutto mi riporta al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre allo stesso posto. È come se il “lavoro” che ho dovuto fare laggiù non sia mai uscito dalla mia testa…non si esce mai, per davvero, dal Crematorio.
La guerra dell’inimicizia assoluta non conosce alcuna limitazione. Trova il suo senso e la sua legittimità proprio nella volontà di arrivare alle estreme conseguenze. La sola questione è dunque questa: esiste un nemico assoluto, e chi è in concreto?