Francesco Iannì – Libertà
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Per quanto possa stranirci, tutti noi siamo esseri liberi, in grado di compiere liberamente tutte…
Occhio non vede, cuore non duole. Orecchio non sente, culo non rode.
Verrà un giorno in cui si spalancherà la porta e usciremo liberi dalla nostra gabbia.
Chi si motiva alla realtà attraverso la creatività esterna un enorme bagaglio emotivo. Sono convinto che l’arte, in tutte le sue accezioni, sia uno straordinario strumento per esprimersi appieno, riabilitarsi, reinventarsi, donarsi nuova forza per la creazione di un’esistenza nuova. Quando dipingo entro in un mondo parallelo, patinato di quiete ed equilibrio o di turbinii di energia; mi investo di luci e colori, mi alleggerisco, mi apro e, infine, mi libero.
La solitudine è la compagna più fedele che ogni uomo possa avere.
Il poco di tanti può fare molto.