Francesco Iannì – Poesia
Quando scrivo, metto su carta il mio cuore. E il mio cuore non può mica piacere a tutti.
Quando scrivo, metto su carta il mio cuore. E il mio cuore non può mica piacere a tutti.
A volte, purtroppo, quello che sembra vale quanto quello che è.
Il vero poeta ha il cuore come padre e l’anima come madre, le sue poesie dunque fanno dell’eternità la propria culla e in essa si identificano come perenni e immortali.
Dovremmo essere in grado di dare senza pretendere di ricevere. Ma siamo esseri umani, e qualcosa in cambio ce l’aspettiamo sempre.
Puoi scrivere pensieri profondi usando le parole più vere e sincere, ma se chi legge non lo fa col cuore, i tuoi pensieri rimarranno parole inutili, lette da un cuore analfabeta del tuo amore.
Arrivando a un sano equilibrio tra sfogo personale e comunicazione, il vero poeta scrive perché ha qualcosa da dire. E vuole farlo a modo suo.
Nessuno si piace, se non si sente amato; è nel piacere agli altri che si ritrova il meglio di sé stessi.