Francesco Mauro – Vita
Mi sconvolgerai se scivoleraiNel mio Requiem che:La vista detergeNell’ignoto ti perdeBuio, RequiemSei me.
Mi sconvolgerai se scivoleraiNel mio Requiem che:La vista detergeNell’ignoto ti perdeBuio, RequiemSei me.
Ti ho lasciato a sedici anni senza sapere che avrei pensato a te tutta la vita.
Non puoi conoscermi non ci riuscirai accettami e capirai rifiutami e nel terrore vivrai, cerco te. Non per viverti ma per uccidere le tue illusioni.
Il tempo mi ha fatto capire molte cose, se non cogli l’attimo avrai perso un ocasione e se perdi un ocasione e come un sogno non realizzato.
Cresceva la voglia di scoprire nuovi orizzonti, i nostri Fiori avevano sempre bisogno di un nuovo terreno nel quale posare i propri petali; eravamo in una fase di ricerca, in ricerca di qualcosa di migliore, di qualcosa di comodo e di sicuro, di qualcosa che non sarebbe cambiato con il tempo, di qualcosa che non ci avrebbe fatto più crescere, qualcosa che avrebbe fatto esplodere tutte le lancette di tutti gli orologi di questo mondo, qualcosa che ci avrebbe fatto sentire viandanti per la prima volta in qualunque secolo.
La vita è un circo. E noi siamo i trapezisti lanciati su una fune a sfidare l’universo. Quale sarà la nostra sorte? Ci faremo risucchiare dal limbo e cadremo o avremo la forza di rimanere in equilibrio?Vivere è avere la forza di trovare la propria strada che conduca con dignità dall’altra parte della fune.
La vita è un magnifico dono che va accolto con profonda gratitudine, giorno dopo giorno, perché quei preziosi momenti nei quali la assaporiamo, nel bene e nel male, sono occasioni in cui essa si concretizza e sta a noi viverli in modo completo e con il cuore aperto. Non sprechiamo ciò che ci viene donato con la paura o le indecisioni, lasciamo libera la nostra vita di esprimersi e di guidarci in quello che è il cammino da percorrere.