Francesco Scubo – Nemico
Non odiare il tuo nemico, bensì gioisci della sua presenza poiché quando resterai solo sarà il primo di cui sentirai la mancanza.
Non odiare il tuo nemico, bensì gioisci della sua presenza poiché quando resterai solo sarà il primo di cui sentirai la mancanza.
Ci sono persone che non sono mai sincere, ancora meno mentre ti abbracciano.
Non sfidare mai uno che si è sempre fatto gli affari suoi, ed ha sempre reagito con l’indifferenza, perché alla prima reagisce e lo riesci a sopraffare, alla seconda, reagisce e lo ferisci, ma alla terza, scappa finché sei in tempo.
Quando il limite della sopportazione viene superato è il momento di chiudere la porta della bontà per aprire quella dell’indifferenza o quella della cattiveria, dipende chi ha riempito il vaso e messo l’ultima goccia.
L’odio determina i nostri miseri limiti.
Una persona sensibile, non la riesce a fare fessa per lungo tempo. Le prese in giro avvengono nelle ipocrisie e falsità di chi fa della ragione e della superficialità il loro scopo di vita. Il vuoto riempe sempre un finto vuoto.
Quando mi fanno del male mi dico: “Marciranno Erika, marciranno. Solo con la tua indifferenza”.