Francescopaolo Calciano – Filosofia
Dio non può pensarsi se non come l’essere di cui non si può pensare il “maggiore” quindi se niente è maggiore è implicita la sua esistenza.
Dio non può pensarsi se non come l’essere di cui non si può pensare il “maggiore” quindi se niente è maggiore è implicita la sua esistenza.
Io ho imparato che me stessa è sacra, dato che nessuno ne ha mai avuto rispetto e cura, compresa io…
Il sole ogni tanto muore anche al mattino.
Troppo spesso le nostre idee sono zavorra per la nostra mente “aerostatica”.
La conoscenza, è come l’universo,non appena arriviamo sul pianeta più vicino a noi,ci accorgiamo che ci sono altri pianeti,ed altre galassie, ancora da scoprire.Forse il nostro desiderio di sapere,non sarà sufficiente a sconfiggereil tempo necessario per colmareil calice della conoscenza.
L’uomo vivrà il futuroche si sarà preparato nel passato!
Nel suo silenzio, allevia il dolore, calma le onde del desiderio, del volere, dell’amore, l’assoluto diventa inaccessibile, l’accessibile provoca dimenticanza, la sua voce rende schiavi, ovunque sia, può recare infelicità della felicità stessa, non compresa dalla ragione, ecco lo spunto, l’intelligenza compie il suo passo, via la strada, adesso è luce, il suo tocco scuote le membra, la sua voce condiziona l’evento, ecco la porta, si apre, solo adesso comprendo il suo valore, i sensi demoliscono le menti, arriva secondo la scelta, condanna del giudizio resta incompresa, ma compresa nel giudizio, dubbio per alcuni, fede per altri, io entro ed esco, ma nessuno mi ascolta, delicata nell’attesa, ma grande nel suo lavoro, creata per decidere la propria scelta che non può scegliere, l’uomo sceglie, nessun destino, nessuna penitenza, è la perfezione incompleta.