Francis Scott Fitzgerald – Stati d’Animo
C’era in Gatsby qualcosa di splendido, una sensibilità acuita alle promesse della vita.
C’era in Gatsby qualcosa di splendido, una sensibilità acuita alle promesse della vita.
Perché è così difficile accettarsi?
Sai cos’è; che puoi straziarti l’anima quanto vuoi, riempire le tue giornate “già buie” di frustrazione e delusione, ma nulla cambia. Le cose non cambieranno di direzioni come vorresti, ma aumenteresti solo il tuo mal umore e la tua voglia di rinuncia. Quindi con la forza che hai nell’anima, senza piangerti addosso afferra con mano decisa la chiave del domani e con calma e serenità; cerca soluzioni, combatti, non abbatterti e sopratutto Custodisci nella fortezza del tuo cuore la voglia di ricominciare. Ricordati che i giorni brutti passano come tutti gli altri “sempre”!
Non so perché la sua voce mi tocchi come nessun’altra.
Ci nascondiamo dietro a un “non mi interessa”, per non ammettere che ci sta distruggendo dentro.
Sdraiata a letto, Holly accendeva e spegneva la nuova lampada sorridendo come una stupida. Lei e Sharon erano andate da Bed Knobs e Broomsticks a Malahide, e alla fine avevano optato per una lampada di legno intagliato, con un paralume color crema che s’intonava con i colori della stanza da letto. Ovviamente, per non rompere la tradizione, avevano scelto la più ridicolmente costosa. E anche se Gerry non era lì con lei mentre la comprava, per lei era stato come sceglierla insieme.
Se non ci sei mi manchi. Se ci sei mi manco io.