Francis Scott Fitzgerald – Stati d’Animo
C’era in Gatsby qualcosa di splendido, una sensibilità acuita alle promesse della vita.
C’era in Gatsby qualcosa di splendido, una sensibilità acuita alle promesse della vita.
Siamo sagome che ruotano sotto la pioggia con il viso bagnato dalla corrente della vita.
“Ti voglio bene” non significa “non ti voglio male”.
In un angolo nascosto, erano rimasti con le labbra appiccicate, senza che nessuno dei due avesse coraggio di muovere un muscolo.
Certa che il vero bene né si consuma, né si perde, né finisce mai.
Sono sdraiato. I miei occhi si perdono anzi, no, si ritrovano in un cielo accarezzato da stelle come fossero cascate di luce. La luna, tonda e piena, mi abbraccia in un respiro senza fine. Mi aggrappo alla vita. “
Mi sento in colpa a pensare queste cose, sapendo cosa sta succedendo in torno a me.