Francisco Junior Bautista – Abbandonare
Ti senti così impotente che alla fine, pur di porre fine al disagio ed alla sensazione di inadeguatezza, non ti resta altro che fingere che non ti importi.
Ti senti così impotente che alla fine, pur di porre fine al disagio ed alla sensazione di inadeguatezza, non ti resta altro che fingere che non ti importi.
Le assenze presenti mi procurano meno dolore rispetto alle presenze assenti, con le quali non riesco più a convivere.
Tanto più l’amore è stato grande, tanto più grande è la delusione che tutto sia finito, ma con l’amaro in bocca mi rendo conto che sono ora felice che tu sia partito.
Per la prima volta nella mia vita non provo nulla per te, per i tuoi tradimenti; e per la prima volta sento per te ogni cosa, sento il dolore per la tua perdita come mai prima sapevo sentire.
E poi arriva la tarda età…sogni irrisolti…progetti mai realizzati…il tempo stringe…la solitudine ti soffoca…il voler fare ti inebria…ti mancano le forze…ti accorgi di voler ancora far tanto… ma non puoi.La fine…tutto resterà irrisolto…ma tu speri ancora!
Neanche la gabbia toracica aiuta al cuore a non ferirsi.
Non sono tra quelli che aggiustano le cose. Quando un vaso si rompe non m’importa di ricomporre i cocci, tanto il suo valore ormai è perduto. Preferisco lasciarlo li, per terra, a ricordarmi che ho sbagliato. E ci cammino intorno, cercando di non calpestare con i piedi scalzi quello che è rimasto… a volte mi riesce di non tagliarmi… e sbaglio, puntuale, di nuovo.