Alessandro Rossini – Abbandonare
Abbandonare non vuol dire andarsene; andarsene non vuol dire mollare.
Abbandonare non vuol dire andarsene; andarsene non vuol dire mollare.
E poi per un istante la verità ti si fa d’avanti agli occhi, è il terrore nella testa, l’angoscia ti pervade, vuoi ritornare nelle tue tenere illusioni ma ormai è tardi. È come essere buttati nudi sotto la pioggia, dopo il tenero torpore di vane finzioni. Consapevoli, che nessuno questa volta ti porgerà un ombrello, ti offrirà un riparo. Soli. Abbandonati.
Magari mi scaricherà con una di quelle scuse preconfezionate alla “ti lascio perché ti amo…
Cammini a ritroso nei sentimenti fino a sparirevattenenon voltartichiudi la porta alle tue spallema perché…
Noi non possiamo scegliere per gli altri ma per noi si! Iniziamo a farlo. Teniamo…
Tutto perfetto, ma tutto molto lontano dalle emozioni del mio cuore.
Sentiva una parte di sé che non era più cosciente… quella parte che piano piano scivolava via lasciandola nel vortice dell’incertezza. Non sapeva cos’era, sembrava malinconia, sembrava rabbia per la vita forse anche insicurezza… Chissà poteva essere resa.