Alberto Luongo – Abbandonare
Le donne ti chiedono di diventare un principe azzurro e di trattarle come principesse, ma dopo poco, una volta diventata principessa ti trattano come un servo senza ricordarsi quello che realmente eri.
Le donne ti chiedono di diventare un principe azzurro e di trattarle come principesse, ma dopo poco, una volta diventata principessa ti trattano come un servo senza ricordarsi quello che realmente eri.
Non bisogna mai rimpiangere chi va via dalla tua vita, alla fine vi fa un grande favore. Lo capirete con il tempo. Chi vi lascia non merita il vostro cuore e dà spazio a chi merita tutto il meglio del vostro essere perfetto o imperfetto. Ricordate: donate a chi sa fare tesoro del vostro essere, nel bene nel male.
Si allontana e non ritorna, solo chi non voleva rimanere.
Una spina ha trovato sede fra i veli dell’anima. Foto riaffiorano e tu piccolo ago ricordi che sei ancora lì e il proprietario non ti ha ancora tolto. Mi chiedo come mai tu sia giunto tanto nel profondo per poi sparire. Un errore semplice o grande ha al capacità di creare una ferita che pian piano diventa sempre più profonda, in superficie una scheggia che in realtà è una lamina che pone quesiti a me ignoti che procuran solo disorientamento.Mi chiedo se forse un giorno verrai a riprenderti la spina persa dolce rosa rossa?Forse non lo farai mai, e allora mi chiedo perché tu sei riuscito così nel profondo per poi uscire con un balzo come una pantera?Forse ora non dovrebbe importarmi, perché siam risbocciati insieme a delle stelle alpine, eppure il mio animo non mente mai. Qualcosa d’incocluso la tormenta. Risponderai, alla mia velata richiesta non so.
Non puoi fuggire da te stesso, è l’unica persona che non puoi abbandonare.
Quando scappo trattienimi, io non voglio andar via.
Se senti di aver perso qualcosa: o te l’hanno tolta o forse semplicemente, non l’hai mai avuta.