Francisco Junior Bautista – Stati d’Animo
E mi domando come posso fare a chiamare passato, ciò che è ancora presente.
E mi domando come posso fare a chiamare passato, ciò che è ancora presente.
Le offese come i singhiozzi cessano con gli spaventi.
Nessuno merita le tue lacrime, e chi le merita non te le farà mai versare.
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
Il mio cuore sente ogni eco del tempo lieto e triste, procedo tra gioia e dolore nella solitudine.
La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni.
Il pregiudizio è un vagabondo senza mezzi visibili di sostentamento.