Francisco Junior Bautista – Stati d’Animo
E mi domando come posso fare a chiamare passato, ciò che è ancora presente.
E mi domando come posso fare a chiamare passato, ciò che è ancora presente.
Mi piaci, io non ho nessun gusto, ma mi piaci.
Penso che quando il dispiacere di avere cinquanta anni colpisce, si ha solo il desiderio di stare a casa e fare un bel pianto.
La ragione per cui tutti noi amiamo parlare così bene di noi stessi è che abbiamo timore di noi stessi. La base dell’ottimismo è il terrore puro.
Nel bel mezzo dell’inverno ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate.
Senza immaginazione, la paura non esiste.
Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati.