Franco Fabbri – Musica
Non si può capire la musica senza capire la società, non si può capire la società senza capirne la musica.
Non si può capire la musica senza capire la società, non si può capire la società senza capirne la musica.
Un quadro può trasmetterti tante emozioni, ma non quante potrebbe trasmetterti una singola nota della tua canzone preferita.
Mi riscaldi sai? È questione di attimi, di sensazioni impercettibili. Sei fatta così. Delicata, entri nel cuore, ma non di prepotenza, nessuno può tenerti fuori. È un qualcosa di bellissimo. Ti propaghi dentro l’anima, calda, delicata, dolce, forte, coraggiosa e arrivi fino alle labbra. Ed ecco che sorrido e piango. Piango perché mi dai quella gioia così perfetta che so che non durerà per sempre, ma solo per un attimo, che è destinata a sparire. Torni sempre però, è questo che mi sconvolge. Torni da me, ondate di dolcezza, ondate di gioia. Nessuno è mai tornato da me, ma tu sì. Sei con me sempre. Voglio dedicarti la mia vita. Ti prego prenditi la mia vita, prendila con te, portami via con te, non lasciarmi. Ho bisogno di te, ti prego non andare via. Ti prego, ti amo, ti prego, ho paura a saperti lontana, non vivo senza te.
L’industria discografica preclude sovente a dei veri artisti l’opportunità di farsi apprezzare.
Crowley stava ascoltando una raccolta di brani migliori dei Queen, anche se questo non è un dato importante, visto che qualsiasi audiocassetta lasciata per più di due settimane nel portaoggetti di un’auto si trasforma in una raccolta dei brani migliori dei Queen.
La musica ha ali di farfalla, è quell’arte magica che ci trasporta ovunque dove l’emozione vola.
Se solo Mozart, Bach e Chopin sapessero che definisci l’House la, Techno e l’Hardcore musica, ti tirerebbero un pianoforte in testa.