Franco Pancaldi – Anima
Ho guardato indietro, girandomi non ho visto che le mie impronte, ho pensato tu fossi così leggera da farle volare via col vento. Poi ho tornato ad aprire gli occhi, eri molto più avanti, quasi ad aspettare.
Ho guardato indietro, girandomi non ho visto che le mie impronte, ho pensato tu fossi così leggera da farle volare via col vento. Poi ho tornato ad aprire gli occhi, eri molto più avanti, quasi ad aspettare.
Abbiamo tutti delle cicatrici… più o meno visibili.
Dolce ragazze sublime e un po’ pazza, liberati da impegni e orpelli e continua a cercare dentro palazzi e castelli, là troverai un passaggio segreto ed un principe devoto e discreto. Perché la vita non ha tabelle da rispettare e basta un niente per farti volare.
Ti va di passeggiare con me? “Dove mi porti”? Nei giardini dell’anima!
Doppie identità. Siamo angeli dalle mille sfaccettature, opposte creature racchiuse in un’unico corpo, una va in sostegno dell’altra giornalmente indivisibili nonostante la diversità.
Pesano i giorni sull’anima smarrita!
Sii costruttivo se non vuoi lacerarti lo spirito.