Franco Pancaldi – Anima
Ho guardato indietro, girandomi non ho visto che le mie impronte, ho pensato tu fossi così leggera da farle volare via col vento. Poi ho tornato ad aprire gli occhi, eri molto più avanti, quasi ad aspettare.
Ho guardato indietro, girandomi non ho visto che le mie impronte, ho pensato tu fossi così leggera da farle volare via col vento. Poi ho tornato ad aprire gli occhi, eri molto più avanti, quasi ad aspettare.
Ma in lei c’era qualcosa che la metteva al di sopra del suo ambiente: in lei c’era lo splendore di un brillante autentico in mezzo a brillanti falsi. Questo splendore le veniva dagli occhi bellissimi e veramente misteriosi. Lo sguardo stanco e nello stesso tempo appassionato di quegli occhi colpiva per la sua assoluta schiettezza. Guardandola negli occhi pareva di leggere nella sua anima, e conoscerla significava amarla.
È nella solitudine che apprezzi la voce della tua anima.
Io sono ciò che scrivo, ma anche ciò che non scrivo, io sono ciò che…
Quando si arriva ad avere la saggezza di ascoltare la propria anima, la vita potrebbe…
Cogliere l’energia positiva nei momenti di tristezza è la salvezza dell’anima.
Esiste solo un mondo fatto per tutti, anche se qualcuno lo vorrebbe a modo suo…