Franco Pancaldi – Anima
Ho guardato indietro, girandomi non ho visto che le mie impronte, ho pensato tu fossi così leggera da farle volare via col vento. Poi ho tornato ad aprire gli occhi, eri molto più avanti, quasi ad aspettare.
Ho guardato indietro, girandomi non ho visto che le mie impronte, ho pensato tu fossi così leggera da farle volare via col vento. Poi ho tornato ad aprire gli occhi, eri molto più avanti, quasi ad aspettare.
È una strana forma di condensazione quella che vede passare la mia anima dallo stato…
Voglio volare senza limiti, libero come le rondini e durante il volo, parliamo, per non sentirci soli, parlami senza voce, è la mia anima che t’ascolta e fonde in una divina armonia.
Per farmi riconoscere verrò da te con l’anima nuda, niente corpo, solo luce.
La sensibilità prende vita nell’anima sofferente!
Se una delusione ha macchiato il tuo cuore non provare a cancellarla, è indelebile. Prova…
Nelle pieghe della vita si nasconde l’anima immortale.