Franco Pancaldi – Stati d’Animo
Difficile trovare soluzioni, quando esistono scelte complicate. Molte volte sei tu la scelta, senza che nessuno lo abbia fatto.
Difficile trovare soluzioni, quando esistono scelte complicate. Molte volte sei tu la scelta, senza che nessuno lo abbia fatto.
Tante cose le ho vissute, altre mi sono state raccontate. Alcune, le vorrei dimenticare, altre, non avrei mai voluto saperle. Di quel che resta, meglio non parlarne. Fa male.
Ho sempre aspettato: il momento giusto, il posto giusto. Il treno giusto, perdendomi cosi forse l’opportunità di felicità. Ma adesso non aspetto più niente prendo tutto quello che la vita mi da nel bene e nel male.
Il cuore vive di emozioni, di battiti, di speranze. Si nutre d’amore, di tenerezza, di calore, si arricchisce con la fiducia e la stima.
Non trovai mai l’amore che desideravo, ne la comprensione che bramavo. La bocca è arida, i miei occhi bruciano e le mie mani sono vuote come vuoto è il mio cammino. Il mio cuore è rimasto senza la sua giustizia ed ora lo tengo in pugno e lo guardo distratta come un oggetto che non mi è mai appartenuto.
Esistono tre tipi di silenzi: il primo è quello del rispetto, della devozione, della preghiera; il secondo è quello del dolore, della frustrazione e del pianto; il terzo silenzio è quello dello stupore, della meraviglia, dell’amore. Tra le tante situazioni sicuramente la terza è, sia la più difficile, ma la più sincera e spontanea.
A volte mi guardo allo specchio e vedo un involucro abitato da un estraneo.