Franco Paolucci – Ateismo
L’ateo teme lo smarrimento correlato alla costatazione della propria piccolezza.
L’ateo teme lo smarrimento correlato alla costatazione della propria piccolezza.
Vorrei che la razionalità si incarnasse sotto le sembianze di una donna, così finalmente i credenti verrebbero condannati all’ergastolo, per tutte le volte che l’hanno stuprata.
La religione è inginocchiarsi tutta la vita a testa bassa innanzi a un statua fredda. La fede invece è volersi bene.
Tutto quello che esiste, grazie a Dio, è frutto del caso.
Se nessuno crede più in Horus e Zeus non è perché qualcuno abbia dimostrato l’inesistenza di queste divinità, ma è solo perché nessuno diffonde più il loro culto.Niente rende Gesù, Krishna o Allah più reali di tutte le altre divinità create fin dalla notte dei tempi: qualsiasi religione, in mancanza dell’indottrinamento, è destinata a diventare mitologia.
Se fossi credente, mi vergognerei di essere figlio di quel Dio crudele descritto dalle religioni.
L’offesa più vile è approfittarsi della sincerità e della spontaneità umane.