Franco Paolucci – Libri
A che serve scrivere se quel che scrivi non sarà mai letto da altri?
A che serve scrivere se quel che scrivi non sarà mai letto da altri?
17 anni anagrafici, 22 sui documenti, 30 nell’anima e 12 nelle fantasie di potenza. Questo il guaio.
Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
In alto, lo sfavillio delle stelle cominciò a impallidire, appannandosi, e nel firmamento dilagò la promessa perlacea del nuovo giorno.(da “Uccelli da preda”)
In ogni adulto c’è la natura di un bambino.
Il mondo è davvero pieno di pericoli, e vi sono molti posti oscuri; ma si trovano ancora delle cose belle, e nonostante che l’amore sia ovunque mescolato al dolore, esso cresce forse più forte.
La vita è sostanzialmente incoerente e la prevedibilità dei fatti una illusoria consolazione.